Papa Francesco I

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«La non violenza è un esempio tipico di valore universale, che trova nel Vangelo di Cristo il suo compimento ma che appartiene anche ad altre nobili e antiche tradizioni spirituali». E indica, dopo quello di Gesù Cristo, l’esempio di tre campioni della non violenza: Santa Madre Teresa, l’indiano Mahatma Gandhi e il pastore luterano statunitense Martin Luther King. «In un mondo come quello attuale, purtroppo segnato da guerre e da numerosi conflitti, come pure da una violenza diffusa che si manifesta in diverse forme nella convivenza ordinaria, la scelta della nonviolenza come stile di vita diventa sempre più un’esigenza di responsabilità a tutti i livelli, dall’educazione familiare, all’impegno sociale e civile, fino all’attività politica e alle relazioni internazionali. Si tratta in ogni circostanza, – afferma il Papa – di respingere la violenza come metodo di risoluzione dei conflitti e di affrontarli invece sempre mediante il dialogo e la trattativa: in particolare, coloro che ricoprono cariche istituzionali in ambito nazionale o inter-nazionale, sono chiamati ad assumere nella propria coscienza e nell’esercizio delle loro funzioni uno stile non violento, che non è affatto sinonimo di debolezza o di passività, ma, al contrario, presuppone forza d’animo, coraggio e capacità di affrontare le questioni e i conflitti con onestà intellettuale, cercando veramente il bene comune prima e più di ogni interesse di parte, sia ideologico, sia economico, sia politico».” (cfr. Papa Francesco I, discorso nell’udienza con gli ambasciatori di Svezia, Fiji, Moldova, Maurizio, Tunisia e Burundi,: “La non violenza sia la nuova via per la pace nel mondo”.).