Jean Goss e Hildegarde Mayr

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Finita la Guerra, Jean Goss (1912-1991) fu convinto da un sacerdote dell’assoluto rispetto della vita umana. Nel 1948 restituì le medaglie al valore acquisite per meriti di guerra in supporto all’obiezione di coscienza. Fu attivo nei movimenti sociali e partecipò a numerosi meetings per la pace insieme alla moglie Hildegard Mayr, promuovendo gli ideali della non violenza attiva. I coniugi Goss furono presenti al Concilio Vaticano II per sostenere il diritto all’obiezione di coscienza. Negli anni ’60 e ’70 vissero per un certo tempo in Sud America: in Brasile (1964-1965) e in Messico (1970-1971) organizzando due conferenze continentali sulla non violenza (Montevideo 1966, Medellin 1974) dalle quali nacque il SERPAJ (Servizio Paz y Justizia). Il primo coordinatore fu Adolfo Pérez Esquivel, che ricevette il premio Nobel per la pace nel 1980. Tennero numerosi seminari in diverse nazioni in conflitto: in Irlanda (dal 1963), nei Balcani (dal 1972), in Africa Australe (dal 1972), Libano (1974-1975) e San Salvador (1979). Negli anni ’80 furono attivi in Asia: Filippine (dal 1984), Tailandia, Bangladesh, Hong Kong. Uno dei più grandi motivi di gioia per Jaean Goss fu la rivoluzione non violenta nelle Filippine nel 1986 che egli guidò personalmente. In questo ultimo anno si spostò in Africa Centrale, poi in Zaire preparando un viaggio in Madagascar. Morì a Parigi. Insieme alla moglie Hildegard fu per molti anni membro dell’International Board of the International Fellowship of Reconciliation e per diverso tempo ne fu il vicepresidente.